Figure Tridimensionali
I miei lavori li realizzo con una tecnica innovativa e sono caratterizzati dalla particolarità del supporto in tavola che assume sempre la forma delle immagini rappresentate. L’oggetto dei lavori è costituito da figure geometriche che possono essere sia simmetriche che asimmetriche ma sempre tridimensionali. Solitamente non uso tele per pittura ma tavole in legno di pioppo in quanto leggere, versatili ed adattabili alle forme delle immagini. Trattasi quindi di una tecnica mista per la quale mi avvalgo fra l’altro di macchine laser, previa creazione di un disegno su file, fondo gesso, acrilici, smalti, stucchi e vernici di protezione.
My works are created with an innovative technique and are characterized by a board support which always takes on the shape of the images represented. The object of the works consists of geometric figures which can be both symmetrical and asymmetrical but always three-dimensional.
Usually I do not use canvas for paintings but poplar wood boards which are light, versatile and adaptable to the image forms. It is therefore a mixed technique in which I also make use of laser machines, having previously created a drawing on file, plaster background, acrylics, enamels, stuccos and protective paints.
Minimalismo e simbolismo
Credo che i miei lavori possano essere inquadrati nell’arte “minimalista” con richiami al simbolismo. Sono opere che si distinguono dalla maggior parte delle opere pittoriche sia figurative che astratte in genere, per la diversità e per l’impatto.
Tutto ciò è stato da me fortemente voluto e ricercato affinché si possa affermare: “quello è inequivocabilmente un lavoro di Maurizio Saletti!”, nonché per trasmettere il pensiero che sta alla base di ciò che voglio rappresentare.
I believe my works can be defined as minimalist, with symbolist elements. They are works which stand out from most pictorial works, both figurative and abstract, for their diversity and impact.
All of this was really desired and sought after by me so that people could say: “this is unequivocally a work by Maurizio Saletti!”, and of course to convey the thought behind what I wanted to represent.